lunedì, 25 febbraio 2008

dal corriere della sera-anteprima- in seconda pagina apprendo:

1)Mediaset processo a berlusconi rinviato al 21 aprile(quello sulle compravendite di diritti televisivi e cinematografici per capirci).

2)De gregorio idagato per corruzione :SOTTO ACCUSA L'ACCORDO COL CAVALIERE.

 

io dico che uno così non può e non deve fare il presidente del consiglio, il secondo articolo prosegue tra le altre cose ricorddando che:

3)berlusconi è rinviato a giudizio con saccà per presunta corruzione per inserire 5 attrici in rai

4)berlusconi indagato a roma ancora per corruzione i 2 senatori del centro sinistra.

 

corruzione, corruzione corruzione e corruzione.domani provo anche io a corrompere qualcuno, magari un giorno divento pres del cons.

povera italia...

sabato, 23 febbraio 2008

un undicenne è stato sospeso da scuola per razzismo:ha offeso una sua compagna maghrebina, che riferendo tutto ai professori ha provocato la sospensione del ragazzo.

la scuola pensa di dare un compito al ragazzo sospeso, un tema dal titolo:''accettare gli altri e condividere i valori di fratellanza con altri popoli''.

ecco che salta fuori un leghista (ciocca) che dice''la tematica così posta proprio perchè entra nel merito di scelte personali, esula dalle competenze formative della scuola. spetta solo alla famiglia se educare il figlio alla fratellanza e alla condivisione di valori di  altri popoli.la scuola si fermi a quanto le attiene.e' in questo senso CHE RITENGO GRAVISSIMO , UNA SORTA DI SOPRAFFAZIONE IDEOLOGICA, OSEREI DIRE UN CASO DI VIOLENZA PSICOLOGICA, QUANTO AVVENUTO''

ecco credo invece che in uno stato normale la scuola -multietnica ormai, che piaccia o meno- debba insegnare la tolleranza e la fratellanza, altrimenti poi non lamentiamoci del bullismo e di tutte le azioni ignobili che si sentono commettere da giovanissimi d oggi.

ma in che paese vivo?

 

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categoria:italia, scuola, razzismo, violenza, vergogna, lega nord, bullismo
venerdì, 15 febbraio 2008
Il Consiglio Regionale della Lombardia ha oggi, 5 febbraio, finalmente votato, dopo 4 rinvii, l'ammissibilità del Referendum per l’abrogazione della legge regionale sull'acqua, la n. 18/2006. Il Referendum è stato ammesso con 34 voti a favore - molti più  dei Consiglieri Regionali di minoranza - 25 astensioni e nessun contrario. Come si ricorderà, il Referendum è stato richiesto da 132 Comuni della Lombardia e sostenuto dal Contratto Mondiale sull’Acqua, dai vari Comitati lombardi e dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

 

E' una vittoria dei cittadini, dei Movimenti, dei Comuni che hanno caparbiamente lavorato insieme in questi mesi per difendere il diritto all'acqua pubblica e che martedì scorso avevano manifestato davanti al Pirellone (vedasi foto www.circoloambiente.org/acqua/presidio20080129.html).

E’ una vittoria della democrazia dal basso, in cui cittadini e Comuni hanno potuto esprimere il loro dissenso ad una legge che obbliga a privatizzare l’acqua, bene vitale per eccellenza.

 

Ma l’impegno contro la privatizzazione dell’acqua in Lombardia non è finito qui: in Commissione Ambiente è infatti approdato il Progetto di Legge presentato dalla Giunta Regionale che intende cambiare solo alcuni punti della attuale legge regionale, senza accogliere le proposte referendarie. Nel PdL l’unica “apertura” è la possibilità di affidare l’erogazione alla stessa società patrimoniale “in house” per un massimo di 7 anni; dopo tale periodo si dovrà passare alla gara. Se da una parte si tratta di un arretramento della Giunta, dall’altra il PdL non recepisce le indicazioni referendarie sui punti politici di fondo riguardanti i modelli gestionali e la natura pubblica dei servizi idrici.  Solo la modifica di tutti gli articoli che il Referendum vorrebbe abrogare, potrebbe rendere non più necessario il suo svolgimento e questa verifica sarà al centro del Tavolo di confronto che si è aperto con la Regione.

Il Comitato auspica che i 132 Comuni referendari tengano ferma  la richiesta al Consiglio Regionale di cambiare la legge regionale, affinché la proprietà, la gestione e l’erogazione dei servizi idrici restino in mani totalmente pubbliche.

 

I quesiti referendari e le richieste dei sindaci lombardi si inseriscono infatti nella direzione auspicata dai 57.000 cittadini lombardi e dai 400.000 italiani che hanno sostenuto la legge di iniziativa popolare nazionale (www.acquabenecomune.org), depositata in Parlamento, e che ora chiedono di:

 

-  far rispettare la moratoria votata dal Parlamento, che sospende fino a dicembre 2008 ogni nuovo affidamento a società di capitali;

-  consentire l’affidamento del servizio idrico ad enti di diritto pubblico (di proprietà dei Comuni), gli unici che non rispondono a logiche di mercato.

 

Solo in questo modo potremo avere la certezza che anche in Lombardia l’acqua resterà in mani totalmente pubbliche. L’acqua è un bene essenziale che non può essere gestito pensando al mercato.

www.contrattoacqua.it

Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua

(tratto dal sito www.rifondazione-voghera.it)

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categoria:referendum, lotta, vergogna, governo, contestazione, acqua pubblica, acqua privata
venerdì, 15 febbraio 2008

Un video ha incastrato quattro vice sceriffi di Tampa in Florida che gettarono a terra dalla carrozzina un quadriplegico per perquisirlo. 

I quattro agenti sono stati sospesi dal servizio.Brian Sterner, paralizzato dal 1994 in seguito a un incidente d'auto, si trovava lo scorso gennaio nella stazione di polizia della contea di Hillsborough dove era stato portato dopo essere stato fermato per un'infrazione al traffico. Nelle immagini si vede la poliziotta Charlette Marshall-Jones, sollevare da dietro la carrozzina per costringere Sterner a alzarsi in piedi per firmare un foglio, forse un documento. L'uomo completamente paralizzato dallo sterno in giù, cade rovinosamente a terra.
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categoria:usa , violenza, polizia, vergogna, disabili, contestazione