venerdì, 25 luglio 2008

dito a maroniringrazio per questa magnifica  pubblicità progresso i compani di laives(http://rifondalaives.splinder.com/)

postato da: pjama alle ore 15:04 | Permalink | commenti
categoria:italia, satira, razzismo, lotta, berlusconi, rom , contestazione, schedatura rom
martedì, 22 luglio 2008
I dati ufficiosi dicono questo: nei 2080 circoli (su 2080 totali, il 100% dei circoli del Prc così censiti alla conferenza organizzativa di Carrara) in cui si è votato, abbiamo registrato un totale di 43.546 voti validi. La mozione 1 raccoglie il 40,3% dei consensi (17.556 voti assoluti), la mozione 2 il 47.3% (20.579 voti assoluti), la mozione n. 3 il 7,7% (3.349), la mozione n. 4 il 3,2% (1384 voti), la mozione n. 5 l’1,5% (668 voti assoluti). Va rilevato che la mozione n. 1 è prevalente al Nord (50,8% contro il 28,6% della mozione 2) e al Centro (44,8% contro il 42,8%) mentre perde il confronto in modo secco solo al Sud (62,4% della mozione n. 2 contro il 29,7% della mozione n. 1) e, di molto poco, nelle Isole (50,6% alla mozione 2 contro il 41,3% alla mozione 1). Infine, nelle circoscrizioni Estere - sulle quali i compagni della mozione n. 2 hanno fatto una troppo facile e molto poco rispettosa ironia, sul “peso” del voto dei compagni residenti all’Estero (10 i circoli) - la mozione 1 raccoglie il 42,6% dei voti, la mozione n. 2 il 10,6% e la mozione n. 3 il 41,5%.
Altro dato importante da far notare è che la mozione n. 1 vince il confronto in 12 regioni italiane su 22 (Abruzzo, Sicilia, Piemonte, Liguria, Lombasrdia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Trentino Alto-Adige, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria) contro le 8 regioni in cui prevale la mozione n. 2 (Lazio, Sardegna, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Vallle d’Aosta), ma soprattutto che prevale in ben 953 circoli contro gli 803 della mozione 2, mentre in 160 circoli prevale la mozione n. 3 (Pegolo), in 41 la mozione n. 4 (Bellotti), in 29 circoli la mozione n. 5 (De Cesaris), e 95 sono i “pareggi”.
Per quanto riguarda, infine, il numero delle federazioni del Prc, la mozione n. 1 prevale in 69, la mozione n. 2 in 42, la mozione n. 3 in 2, la n. 4 in una. Dal punto di vista numerico, dunque, la mozione n. 1 è quella prevalente e meglio distribuita, in senso politico come geografico, nel tessuto del partito, e la mozione n. 2 “vince” il congresso, in quanto è maggioranza relativa, solo grazie agli oltre 10 mila voti raccolti al Sud e concentrati nella loro stragrande maggioranza in sole tre regioni: Campania, Calabria e Puglia.
Questi i dati e le cifre, nude e crude, di un primo bilancio della stagione congressuale del Prc, anche se è da rilevare che i lavori della commissione congressuale nazionale non sono ancora terminati, dati ufficiali non sono stati ancora diffusi e che, soprattutto, le regole che la commissione si e’ data sono a garanzia di tutto il partito, è dunque davvero irresponsabile continuare a metterle in discussione, a pochi giorni dal congresso stesso.
La mozione 2 puo’ rivendicare tutti i tipi di maggioranza - in ogni caso “relativa” e dunque ben lontana dall’unica maggioranza vera e indiscutibile, quella “assoluta” - che vuole, ma resta il punto: nessuno ha vinto il congresso e una ricomposizione unitaria non puo’ che partire da questo dato. E cioe’ dal fatto che nessuna delle mozioni congressuali ha i numeri per far valere, da sola, il proprio progetto politico. L’ipotesi di costituente della sinistra, però, e’ stata sonoramente bocciata, dai compagni e dalle compagne iscritte al Prc, visto che non ha raggiunto - come pure era stato piu’ volte annunciato dai suoi sostenitori - la maggioranza assoluta dei consensi e che tutte le altre mozioni esplicitamente contengono, nei loro documenti congressuali, il rifiuto di tale prospettiva.

A Chianciano, il partito discuterà, dirà la sua liberamente, e troverà le sue conclusioni. A Chianciano, appunto, non prima. Di certo non attraverso le “veline” passate ai giornali.

tratto da http://www.rifondazioneinmovimento.org/

domenica, 13 luglio 2008

ecco alcuni link dove trovare i risultati del congressi di circolo:

http://www.sinistrarcobaleno.it/forum/viewtopic.php?p=11522

http://www.marxismo.net/prc/7CongressoPrc/dati/risultati_settimocong.htm

http://www.rifondazioneinmovimento.org/congresso.htm

giovedì, 10 luglio 2008

luigi maria lombardo satriani è un docente di entnografia ed antropologo, che un paio di giorni fa ha lasciato la seguente intervista su Liberazione(edizione della sera).

parlando della vicenda delle impronte ai rom gli viene chiesto:

cosa la turba di questa vicenda?

mi turba l'atteggiamento che consiste nel vedere nelle persone il nemico , da schedare perchè minacciano la nostra tranquillità.si tratta di un atteggiamento che spazza tutte le ipocrite dichiarazione di amore verso l'infanzia e mi turba che delle persone vengano etichettate attraverso una graduatoria di pericolosità.se scattano meccanismi di superiorità e inferiorità si può finire con i campi di concentramento, e non sto esagerando.in una società sempre più multietnica, questa proposta porta ad una regressione, ad un egoismo di razza spaventoso e oggettivamente ricattatorio.

perchè non vogliamo proprio i rom?

non vogliamo nessuna alterità,vogliamo un universo fatto a nostra immagine e somiglianza, una società di bianchi,etero,ariani,belli e ricchi.ma questo meccanismo di superiorità/inferiorità produce sempre nuovi nemici perchè qualsiasi forma di alterità diventa una minaccia che nella realtà non esiste.ma c'è anche l'interesse a strumentalizzare questa paura per distrarre da altri problemi. oggi chi parla di sicurezza lo fa per coprire l'arroganza di chi sta governando.basti pensare alla tragedia della signora ucisa a tor di quinto: è stata gestita a dismisura proprio per creare un'emergenza inesistente,oppure per non affrontare il problema di garantire a tutti condizioni di vita dignitose.stiamo subendo un processo di mitridatizzazione.

cioè?

un tempo la maggioranza degli italiani si sarebbe scandalizzata ed indignata per le proposte della lega. con il tempo abbiamo sviluppato un indifferentismo etico spaventoso e questo perchè, come mitridate che prendeva piccole dosi di veleno per diventarne immune, abbiamo trangugiato minuscole porzioni di male. e così le voci che si alzano contro la schedatura vengono rigettate perchè oramai questi discorsi vengono lasciati ai preti come se fossero chiacchiere moralistiche e predicatorie.

in effetti nemmeno le aspre critiche di famiglia cristiana hanno fatto retrocedere il governo, solitamente attento alla chiesa.che risposta ne dà?

una società che si dice cattolica è incompatibile con questa schedatura.purtroppo essere cristiano oggi sgnifica solo aderire all'idea della famiglia etero e mononucleare.ma la militanza cristiana è ben altra!spero ci sia un sussulto di chi si considera veramente cristiano.ma la nostra capacità di indignazione è diminuita ed è diventata appannaggio degli intellettuali di sinistra, che concentrano un doppio disprezzo: quello per gli intellettuali,verso i quali la società sembra provare una sanguigna avversione; e quello per la sinistra che berlusconi chiama con altrettanto disprezzo''comunista''.

che cosa spiegherebbe a maroni, a proposito dei rom?

che dire rom è come dire nulla.i rom che vivono in italia provengono dalle più varie situazioni.siamo rimasti sconvolti dall'uccisione di tor di quinto,ma dimentichiamo che molte persone vengono uccise da italiani come noi.stiamo riscoprendo quel razzismo che abbiamo patito da migranti, quel sospetto preventivo secondo il quale si era tendenzialmente colpevoli in quanto italiani.è la storia di Sacco e Vanzetti, e la storia di molti migranti vittime di pregiudizi.siamo passati dalla parte del persecutore.

sabato, 05 luglio 2008

ringrazio tutti i compagni del mio circolo che mi hanno eletto membro del direttivo.

inoltre ringrazio tutti i compagni che come me hanno votato la mozione 1, che nella mia sezione ha spopolato con oltre il 90% dei voti.

postato da: pjama alle ore 20:04 | Permalink | commenti (8)
categoria:italia, comunismo, rifondazione, operai, elezioni 2008, vii congresso