venerdì, 20 febbraio 2009

se ne va!

finalmente dopo quasi un anno e mezzo di disastri se ne va! in 16 mesi è riuscito a portare la sinistra fuori dal parlamento, un partito populista come l'idv al 9%, ha portato marrgherita e ds a prendere uniti la metà di quello che prendevano da separati, non ha fatto opposizione MAI, si è schierato più volte con la binetti e con tutti quei teodem che vorrebbero far seguire i dettami della bibbia agli italiani come hanno fatto gli ayatollah in iran. ora arriva franceschini, altri mesi di manna per berlusconi, poi forse bersani. sicuramente migliore di weltroni, ma ormai sarà tardi, la sinistra non c'è più, esistono solo una bella destra con discrete venature fasciste, un centro composito e i grillini. italia mia sveglia!

sabato, 16 agosto 2008

Guarda l'intervento finale di Ferrero

ecco il link con l'intervento finale del neo-segretario.

martedì, 22 luglio 2008
I dati ufficiosi dicono questo: nei 2080 circoli (su 2080 totali, il 100% dei circoli del Prc così censiti alla conferenza organizzativa di Carrara) in cui si è votato, abbiamo registrato un totale di 43.546 voti validi. La mozione 1 raccoglie il 40,3% dei consensi (17.556 voti assoluti), la mozione 2 il 47.3% (20.579 voti assoluti), la mozione n. 3 il 7,7% (3.349), la mozione n. 4 il 3,2% (1384 voti), la mozione n. 5 l’1,5% (668 voti assoluti). Va rilevato che la mozione n. 1 è prevalente al Nord (50,8% contro il 28,6% della mozione 2) e al Centro (44,8% contro il 42,8%) mentre perde il confronto in modo secco solo al Sud (62,4% della mozione n. 2 contro il 29,7% della mozione n. 1) e, di molto poco, nelle Isole (50,6% alla mozione 2 contro il 41,3% alla mozione 1). Infine, nelle circoscrizioni Estere - sulle quali i compagni della mozione n. 2 hanno fatto una troppo facile e molto poco rispettosa ironia, sul “peso” del voto dei compagni residenti all’Estero (10 i circoli) - la mozione 1 raccoglie il 42,6% dei voti, la mozione n. 2 il 10,6% e la mozione n. 3 il 41,5%.
Altro dato importante da far notare è che la mozione n. 1 vince il confronto in 12 regioni italiane su 22 (Abruzzo, Sicilia, Piemonte, Liguria, Lombasrdia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Trentino Alto-Adige, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria) contro le 8 regioni in cui prevale la mozione n. 2 (Lazio, Sardegna, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Vallle d’Aosta), ma soprattutto che prevale in ben 953 circoli contro gli 803 della mozione 2, mentre in 160 circoli prevale la mozione n. 3 (Pegolo), in 41 la mozione n. 4 (Bellotti), in 29 circoli la mozione n. 5 (De Cesaris), e 95 sono i “pareggi”.
Per quanto riguarda, infine, il numero delle federazioni del Prc, la mozione n. 1 prevale in 69, la mozione n. 2 in 42, la mozione n. 3 in 2, la n. 4 in una. Dal punto di vista numerico, dunque, la mozione n. 1 è quella prevalente e meglio distribuita, in senso politico come geografico, nel tessuto del partito, e la mozione n. 2 “vince” il congresso, in quanto è maggioranza relativa, solo grazie agli oltre 10 mila voti raccolti al Sud e concentrati nella loro stragrande maggioranza in sole tre regioni: Campania, Calabria e Puglia.
Questi i dati e le cifre, nude e crude, di un primo bilancio della stagione congressuale del Prc, anche se è da rilevare che i lavori della commissione congressuale nazionale non sono ancora terminati, dati ufficiali non sono stati ancora diffusi e che, soprattutto, le regole che la commissione si e’ data sono a garanzia di tutto il partito, è dunque davvero irresponsabile continuare a metterle in discussione, a pochi giorni dal congresso stesso.
La mozione 2 puo’ rivendicare tutti i tipi di maggioranza - in ogni caso “relativa” e dunque ben lontana dall’unica maggioranza vera e indiscutibile, quella “assoluta” - che vuole, ma resta il punto: nessuno ha vinto il congresso e una ricomposizione unitaria non puo’ che partire da questo dato. E cioe’ dal fatto che nessuna delle mozioni congressuali ha i numeri per far valere, da sola, il proprio progetto politico. L’ipotesi di costituente della sinistra, però, e’ stata sonoramente bocciata, dai compagni e dalle compagne iscritte al Prc, visto che non ha raggiunto - come pure era stato piu’ volte annunciato dai suoi sostenitori - la maggioranza assoluta dei consensi e che tutte le altre mozioni esplicitamente contengono, nei loro documenti congressuali, il rifiuto di tale prospettiva.

A Chianciano, il partito discuterà, dirà la sua liberamente, e troverà le sue conclusioni. A Chianciano, appunto, non prima. Di certo non attraverso le “veline” passate ai giornali.

tratto da http://www.rifondazioneinmovimento.org/

venerdì, 20 giugno 2008

- Mozione 1 (www.rifondazioneinmovimento.org)
- Mozione 2 (www.manifestoperlarifondazione.net)
- Mozione 3 (www.lernesto.it)
- Mozione 4 (www.marxismo.net)
- Mozione 5 (www.disarmareinnovarerifondazione.org)

- Regolamento Congresso

purtroppo il tempo mi impedisce di approfondire ma queste sono le 5 mozioni di rifondazione, i siti ad esse collegati e il regolamento congressuale.

informatevi nei vostri circoli per quando si svolgeranno le elezioni-di qui a poco comunque,in molte zone si è già votato-.

nella speranza che che questo congresso porta riportare la sinistra ad essere unita.tutta.

giovedì, 17 aprile 2008

zero seggi.

i motivi che mi ronzavano in testa, sono quelli che sono venuti in mente un po' a tutti:

1)il 3%in meno di persone che sono andate a votare erano in buona parte di sinistra, dovuto allo scontento per il governo prodi;

2)il voto utile, quanti compagni ho sentito dire che avrebbero votato il pd perchè non volevano berlusconi al potere, così nemmeno gli appelli al voto disgiunto hanno avuto effetto, visto che le percentuali erano praticamente uguali(3,1 camera e 3,2 al senato)

3)la creazione di tutti i partitini comunisti, che hanno tolto più di un punto alla sinistra arcobaleno.

 

poi in questi ultimi giorni sembra che ci sia una stretta connessione tra l'affondamento della sinistra e il risultato molto positivo della lega.

questo sarebbe proprio un problema per il paese,non per la sinistra in sè, perchè quando le persone mettono al primo posto la '' cacciata dello straniero cattivo'' rispetto al contratto di lavoro, quando il razzismo prevale sul miglioramento delle condizioni di lavoro, vuol dire che è saltato qualcosa nella cultura di un popolo.

quindi faccio un appello a tutti, quando vedremo alle prossime manifestazioni di CGIL, RIFONDAZIONE, PACIFISTE ecc, compagni che a queste elezioni hanno votato lega, cacciamole.

poi si pone un'altro problema, quello dei finanziamenti.

conosco la situazione di rifondazione quindi parlerò di questa, ma credo che il ragionamento si possa allargare a tuti gli appartenenti alla sinistra arcobaleno:

gli eletti donavano al partito metà dello stipendio che acquisivano in parlamento, ora senza questi soldi potrebbero chiudere sedi di partito, quindi unaltro appello che si può e si deve fare è TESSERATEVI!

perchè se saremo noi a dare una spinta innovatrice alla sinistra la cambieremo, dobbiamo muoverci e agire per ricostruirCi un partito di sinistra.

e' arrivata l'ora di agire, un piccolo sforzo, per un grande partito!