sabato, 23 febbraio 2008

un undicenne è stato sospeso da scuola per razzismo:ha offeso una sua compagna maghrebina, che riferendo tutto ai professori ha provocato la sospensione del ragazzo.

la scuola pensa di dare un compito al ragazzo sospeso, un tema dal titolo:''accettare gli altri e condividere i valori di fratellanza con altri popoli''.

ecco che salta fuori un leghista (ciocca) che dice''la tematica così posta proprio perchè entra nel merito di scelte personali, esula dalle competenze formative della scuola. spetta solo alla famiglia se educare il figlio alla fratellanza e alla condivisione di valori di  altri popoli.la scuola si fermi a quanto le attiene.e' in questo senso CHE RITENGO GRAVISSIMO , UNA SORTA DI SOPRAFFAZIONE IDEOLOGICA, OSEREI DIRE UN CASO DI VIOLENZA PSICOLOGICA, QUANTO AVVENUTO''

ecco credo invece che in uno stato normale la scuola -multietnica ormai, che piaccia o meno- debba insegnare la tolleranza e la fratellanza, altrimenti poi non lamentiamoci del bullismo e di tutte le azioni ignobili che si sentono commettere da giovanissimi d oggi.

ma in che paese vivo?

 

postato da: pjama alle ore 10:09 | Permalink | commenti (2)
categoria:italia, scuola, razzismo, violenza, vergogna, lega nord, bullismo